10 aprile 2026

Kazushi Ono dirige Skrjabin: in disco una travolgente Seconda Sinfonia

   Questa registrazione arriva sulla scorta delle dichiarazioni d’amore di Kazushi Ono per la visionarietà misticistica di Alexander Scrjabin e per il suo radicalismo. Statement che ben predispone all’ascolto dello strano connubio tra l’opera di un compositore che, almeno sul versante sinfonico, è sempre stato appannaggio di certa tradizione est-europea propensa all’estrema romanticizzazione e un direttore versato all’analiticità e a un lavoro per sottrazione. L’esito è non meno che travolgente.

Copertina del CD di Kazushi Ono che dirige la Seconda Sinfonia di Alexander Scriabin con la Brussels Philharmonic

Kazushi Ono e la Brussels Philharmonic nella Sinfonia No.2 di Scrjabin


   Ono affronta una pagina come la seconda sinfonia, in cui questo afflato tardo ottocentesco è ancor vivo e pulsante, con uno slancio al tempo stesso appassionato e struggente ma senza incespicare nella trappola del gigantismo fracassone che una scrittura tanto sfavillante rischia di innescare; abbina piuttosto al furore mordace un gusto per il colore e il dettaglio che si flette in pennellate plastiche. C’è insomma in questo lavoro una vastità di spunti che il direttore recepisce, coniugando alla trasparenza del tessuto orchestrale - grazie a un'eccellente Brussels Philharmonic che forse non raggiunge i paradisiaci virtuosismi timbrici delle orchestre più blasonate, ma si presta altresì ad assecondare la vena ispirata del direttore in ogni sua arditezza - un’iridescenza caleidoscopica mantenuta sempre su tonalità chiare e luminose, che non si addensano nemmeno negli scatti più veementi.

di Paolo Locatelli

Nessun commento:

Posta un commento